Gradini Gaztelugatxe

Bilbao, Spagna: architettura, passeggiate sul fiume e gite di un giorno sull’Atlantico

Bilbao ha vissuto una delle trasformazioni urbane più convincenti d’Europa. Un tempo identificata con cantieri navali e industria pesante, oggi è riconosciuta per l’architettura contemporanea, i quartieri storici restaurati con attenzione e l’accesso alla costa atlantica del nord della Spagna. Nel 2026 Bilbao rappresenta il cuore culturale ed economico dei Paesi Baschi, unendo ristoranti stellati Michelin, musei di livello internazionale e trasporti pubblici efficienti a un’atmosfera vivibile e a misura d’uomo. Questa guida si concentra sull’architettura della città, sulle sue passeggiate lungo il fiume e sulle gite più interessanti verso l’oceano.

Architettura contemporanea e il “Bilbao Effect”

Ogni analisi dell’identità moderna di Bilbao parte dal Museo Guggenheim Bilbao. Progettato dall’architetto canadese-americano Frank Gehry e inaugurato nel 1997, l’edificio rivestito in titanio ha trasformato la reputazione internazionale della città. Le sue forme fluide richiamano il vicino fiume Nervión e la tradizione marittima della regione. Nel 2026 il museo resta un punto di riferimento culturale, con mostre temporanee di rilievo accanto alla collezione permanente di arte moderna e contemporanea.

Accanto al Guggenheim si erge la Torre Iberdrola, completata nel 2011 e ancora oggi l’edificio più alto dei Paesi Baschi con i suoi 165 metri. Progettata da César Pelli, la torre in vetro simboleggia il rinnovamento economico di Bilbao e il suo ruolo come centro d’affari. L’area circostante di Abandoibarra dimostra una pianificazione urbana accurata, dove ex zone industriali sono state riconvertite in spazi verdi, poli culturali e quartieri residenziali.

Un altro elemento significativo è il ponte Zubizuri di Santiago Calatrava. Il suo arco bianco e la passerella in vetro collegano le due sponde del fiume e mostrano come anche le infrastrutture siano concepite come opere civiche. Nelle vicinanze, l’Azkuna Zentroa, ricavato da un ex magazzino vinicolo e riprogettato da Philippe Starck, aggiunge ulteriore profondità al panorama architettonico, con cinema, spazi espositivi, aree dedicate al design e una piscina sul tetto sostenuta da colonne tutte diverse tra loro.

Strati storici: dalle vie medievali all’eleganza Belle Époque

Accanto ai simboli contemporanei, il Casco Viejo conserva l’anima storica della città. Fondato nel XIV secolo, il centro antico si sviluppa attorno alle “Siete Calles” (Sette Strade), vicoli stretti costellati di taverne basche tradizionali, negozi indipendenti e chiese secolari. La Cattedrale di Santiago, tappa importante del Cammino del Nord verso Santiago de Compostela, combina elementi gotici con aggiunte successive.

La Plaza Nueva, costruita nel XIX secolo in stile neoclassico, resta un punto di incontro centrale. La domenica ospita un piccolo mercato di libri e oggetti da collezione, mentre durante la settimana è nota per i bar di pintxos che servono specialità regionali come il bacalao al pil-pil e il txangurro. La gastronomia locale è parte integrante dell’identità cittadina.

Nel quartiere Ensanche si aprono viali ampi ed eleganti facciate influenzate dall’urbanistica parigina. Il Teatro Arriaga, ispirato al Palais Garnier, testimonia le ambizioni culturali della Bilbao di fine Ottocento. L’insieme di queste aree mostra un equilibrio riuscito tra conservazione e innovazione.

Passeggiate sul fiume e spazi verdi urbani

Il fiume Nervión struttura la geografia e la vita quotidiana di Bilbao. Negli ultimi decenni la riqualificazione ha privilegiato zone pedonali e piste ciclabili lungo entrambe le rive. Il Paseo de Uribitarte e la promenade di Abandoibarra offrono percorsi continui che collegano monumenti, installazioni artistiche e giardini curati.

Il Parque de Doña Casilda Iturrizar, spesso chiamato semplicemente Parque de Doña Casilda, rappresenta un’oasi verde vicino al Museo di Belle Arti. Con laghetti, pergolati e viali ombreggiati, è frequentato soprattutto dai residenti. Il Museo di Belle Arti, ampliato negli ultimi anni, completa l’offerta culturale con una solida collezione di artisti spagnoli e baschi.

Più a monte, il quartiere di Deusto presenta un carattere più residenziale. Edifici universitari, caffè di quartiere e scorci più tranquilli sul fiume mostrano un volto diverso della città. Nel 2026 Bilbao continua a investire nella mobilità sostenibile, con linee tranviarie elettriche, una metropolitana progettata da Norman Foster e una rete ciclabile in espansione.

Ponti, panorami e vita quotidiana sull’acqua

I ponti di Bilbao sono funzionali ma anche simbolici. Il Puente del Ayuntamiento e il Puente de La Salve collegano quartieri chiave, mentre l’arco rosso di La Salve incornicia la vista sul Guggenheim. Ogni attraversamento offre prospettive differenti, soprattutto al tramonto quando la luce si riflette sulle facciate moderne.

Durante la stagione più mite operano brevi crociere fluviali che illustrano l’evoluzione urbana da porto industriale a centro culturale. Anche se di durata contenuta, queste escursioni aiutano a comprendere l’importanza strategica dell’estuario verso il Golfo di Biscaglia.

Lungo le rive si svolge la vita quotidiana: chi corre al mattino, famiglie nel pomeriggio, gruppi di amici sulle terrazze la sera. La riqualificazione non ha cancellato l’identità locale, ma ha ridefinito l’uso degli spazi pubblici.

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Gite di un giorno verso la costa atlantica

La vicinanza all’Atlantico è uno dei punti di forza di Bilbao. In circa 30-45 minuti in auto o con i mezzi locali si raggiunge la costa della provincia di Bizkaia. Il villaggio marinaro di Getxo, in particolare il quartiere di Algorta, combina spiagge sabbiose e dimore storiche affacciate sul mare. Il Ponte di Biscaglia (Puente Colgante), patrimonio UNESCO, collega Getxo a Portugalete ed è operativo dal 1893.

Sopelana e Plentzia sono note per le spiagge e le condizioni favorevoli al surf. Le scogliere di Sopelana offrono ampie vedute sull’oceano, mentre Plentzia dispone di una baia più riparata, adatta alla balneazione estiva. Entrambe sono collegate direttamente dalla Metro Bilbao.

Per un paesaggio più spettacolare, San Juan de Gaztelugatxe si trova a circa 35 chilometri da Bilbao. L’isolotto, collegato alla terraferma da un ponte in pietra e da 241 gradini, è diventato celebre anche grazie a una nota serie televisiva. Oltre alla fama mediatica, resta soprattutto un luogo storico con una piccola eremita e panorami costieri suggestivi. Nei periodi di alta affluenza l’accesso è regolamentato.

Pianificazione pratica e considerazioni stagionali

I mesi più favorevoli per combinare la visita urbana con le escursioni costiere vanno da maggio a ottobre, con temperature generalmente comprese tra 18°C e 28°C. Il clima atlantico può essere variabile, quindi è consigliabile prevedere un abbigliamento adeguato e scarpe comode, soprattutto per i percorsi costieri o la salita a Gaztelugatxe.

I trasporti pubblici nei Paesi Baschi sono affidabili, ma è opportuno verificare gli orari aggiornati, in particolare fuori stagione. La Metro Bilbao collega diverse località costiere, mentre autobus regionali raggiungono centri più piccoli. Noleggiare un’auto garantisce maggiore flessibilità.

L’aeroporto di Bilbao, situato a circa 12 chilometri dal centro, offre collegamenti diretti con numerose città europee. Un autobus regolare raggiunge il centro in circa 20 minuti. Grazie alla sua dimensione compatta e alle infrastrutture efficienti, Bilbao rappresenta una base comoda per esplorare sia la cultura urbana sia il litorale atlantico.